Gennaio - Aprile 2009
E’ sulla scia dell’impegno e, anche, della trepidazione di quello che ci
attende nei prossimi mesi, dopo la firma, - firma prevista entro il mese
di dicembre - alla Regione Lazio, la convenzione per realizzare il nostro
progetto “Un Anno Insieme” che apriamo il nostro bollettino di fine d’anno.
Una nota di speranza, e forse qualche cosa di più, accompagna i nostri
auguri natalizi e per il 2009. Speranza, da parte nostra, di essere all’altezza
delle aspettative delle 100 famiglie che seguiremo e dell’istituzione che ci
ha dato fiducia, che qui ringraziamo, oltre che degli obiettivi che ci siamo
proposti; ma anche la soddisfazione di avere contribuito a sensibilizzare
le istituzioni su un problema che è, purtroppo, destinato a permanere e,
probabilmente, ad acutizzarsi. Il 2008 è stato il decimo anno di attività
della nostra Associazione sul territorio romano. Ci eravamo chiesti
come renderlo ‘speciale’. Non potevamo aspirare a nulla di meglio che
vincere il progetto. Sul progetto abbiamo in proposito già dato alcune
informazioni con un numero speciale (n.ri 43-44) in cui indicavamo
sia l’opportunità di formazione e di crescita professionale offerta a chi
volesse passare con noi, come volontario, il prossimo anno sia le modalità
di reclutamento sia, per l’appunto, le fi nalità del progetto stesso. Sulle
finalità desideriamo insistere. Infatti, coerentemente con la ‘filosofia’
della nostra Associazione, esse riguardano l’assistenza domiciliare,
che desideriamo fornire in maniera quanto più personalizzata possibile,
ritagliando ogni intervento sulle concrete esigenze del malato e del
caregiver a seconda dello stadio delle malattia e del contesto familiare.
Per noi si tratta di fare un salto di qualità rispetto alle nostre, pur
positive, esperienze passate. Se riusciremo, potremo con cognizione
di causa, alla fi ne del percorso, presentare alle istituzioni una sorta
di protocollo articolato e sperimentato su cui pensare di strutturare
i programmi di intervento domiciliare. Nelle pagine che seguono
pubblichiamo qualche stralcio del nostro progetto per rendervi partecipi del nostro lavoro.
Se le nostre energie saranno prevalentemente concentrate, come è ovvio, sulla realizzazione del progetto, non intendiamo
trascurare la nostra ’normale’ attività. E’ in programma un corso di formazione particolarmente dedicato agli aspetti
psicologici; l’ascolto, così come i gruppi di auto-aiuto e le consulenze legali, continuano come per il passato; è prevista
un’asta di beneficenza di arte contemporanea in febbraio. Invitiamo chiunque sia interessato o a usufruire dei nostri
servizi o a partecipare a una delle nostre iniziative a contattarci, in modo che si possano dare le informazioni necessarie
– date e simili – in tempo utile.
Infi ne, la solita richiesta che ha, però, in questo momento, un signifi cato particolare: rinnovate la vostra iscrizione e
fate iscrivere i vostri amici. Sarà un modo di dirci che i nostri dieci anni di lavoro non sono stati inutili. Ancora Buon
2009!
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