Strutture e servizi

È bene sapere da subito che per accedere alle strutture e ai servizi è necessario la presentazione del modello I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente), che si può far calcolare dai CAF (Centri Assistenza Fiscale).  È uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia). Naturalmente l’Associazione potrà darvi all’occorrenza chiarimenti sulla base delle vostre specifiche esigenze.

Si dovrà poi procedere alla scelta delle strutture o del servizio desiderato Nella Regione Lazio sono presenti differenti tipologie di servizi rivolti ai malati di Alzheimer e altre demenze che si occupano ciascuno per i propri livelli di competenza dell’assistenza del malato. Tali servizi sono:

  Unità Valutativa Alzheimer (U.V.A.) o Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (C.D.C.D)

Si tratta di centri ospedalieri specializzati delle divisioni di neurologia, di psichiatria e di geriatria, che hanno il compito di effettuare la diagnosi e la presa in carico tempestiva del paziente, di stabilire la terapia appropriata e di attivare una serie di iniziative a sostegno alle famiglie.

  Centri Diurni Alzheimer (C.D.A.)
Sono servizi semiresidenzali a carattere socio-sanitario che si pongono a livello intermedio tra il servizio di assistenza domiciliare e il ricovero in strutture residenziali. Sono destinati a chi è affetto da Alzheimer o da altri tipi di demenza in fase lieve.

  Centro Assistenza Domiciliare (C.A.D.)
Fornisce i servizi domiciliari alle persone che non sono in grado di recarsi, temporaneamente o permanentemente, presso un ambulatorio. Tali servizi sono: assistenza infermieristica, prelievi per le analisi, medicazioni, visite specialistiche, prescrizioni di ausili e protesi (pannoloni, carrozzine…), fisioterapia.

  Assistenza Domiciliare Sociale.
E’ un  servizio  del Comune rivolto agli anziani che si trovano in difficoltà nel compiere gli atti di vita quotidiana. E’ finalizzato a favorire la permanenza delle persone nel proprio ambiente di vita, a migliorare la qualità della vita di chi invecchia, ad evitare il fenomeno dell’isolamento, dell’emarginazione sociale e dell’ istituzionalizzazione.

Può essere richiesto al Municipio di residenza della persona malata di Alzheimer, portando con sé tutta la documentazione inerente alla diagnosi, all’invalidità e alla situazione economica.  Se non conoscete il Municipio di appartenenza potete consultare il sito:   Comune di Roma

  Residenza Sanitaria Assistenziale pubblica (R.S.A.).
Si tratta di strutture sanitarie, che ospitano persone che necessitano di specifiche cure mediche e di una articolata assistenza sanitaria.