Credo che basti poco..

 donazioniCREDO CHE BASTI POCO….

La beneficenza è sempre stato un tema particolare al giorno d’oggi…spesso le persone la usano per avere un ritorno di immagine positivo e quindi la vera motivazione   passa a volte in secondo piano. Personalmente non sono contrario a dire quando si fa della beneficenza, anche perché credo che la “pubblicità” potrebbe incentivare  altre persone a farla ma credo comunque che la nobiltà del gesto debba rimanere tale senza un secondo fine.

Venendo da una famiglia di ceto medio, finiti gli studi, mi sono ritrovato a dover inviare centinaia di curriculum per trovare un posto di lavoro e nel frattempo non  avevo un’indipendenza economica che mi permettesse di togliermi gli sfizi di un ragazzo di 20 anni … fortunatamente però avevo i miei genitori che mi aiutavano per  le spese indispensabili! A 27 anni poi ho vinto un concorso pubblico, dopo averne fatti circa una cinquantina senza esito positivo, e da lì la mia vita è cambiata…non  tanto per il valore in sé dello stipendio, che rientra nella media, ma per la sicurezza di poter vivere una vita senza la paura di ritrovarsi un giorno a non poter avere i  soldi per mangiare o curarmi. Mi sono sentito quindi fortunato o per lo meno più fortunato di tante persone che lottano giornalmente sia per motivi economici che di salute e ho deciso, nel mio piccolo, di aiutare in qualche modo queste persone decidendo di devolvere mensilmente una parte del mio stipendio alle varie associazioni che si prendono cura di persone in difficoltà e che cercano di fargli avere una vita il più normale possibile. Dal 2008 ogni mese scelgo, tramite internet, una di queste associazioni e gli invio una cifra adeguata alle mie possibilità, ne scelgo sempre una diversa perché credo che ognuno a modo suo abbia bisogno di un aiuto e così ho anche la possibilità di conoscere e approfondire le varie problematiche economiche e di salute che purtroppo alcune persone hanno nella loro vita.

Credo che basti poco…e che ognuno di noi possa fare la sua parte anche solo rinunciando a un caffè al giorno che potrebbe non sembrare niente per chi è fortunato ma che può dare un sorriso a chi non lo è!

Andrea

 

Author: toni

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