Consigli sulla comunicazione con un malato di Alzheimer
I malati di Alzheimer possono avere difficoltà di comunicazione che tendono ad aggravarsi con l’avanzare della malattia. In una fase iniziale si assiste ad una difficoltà nel ricordare i nomi degli oggetti di uso comune o di persone, mentre in una fase avanzata si assiste ad una graduale perdita del linguaggio spontaneo che rende quasi del tutto impossibile la comunicazione verbale.
Quando un componente della famiglia si ammala di patologie come l'Alzheimer, è possibile che insorgano difficoltà nella modalità di comunicazione nei confronti dei più piccoli. Tuttavia il confronto può risultare necessario, dato che quest'ultimi sono sensibili alle variazioni comportamentali dei propri adulti di riferimento.

Comunicare con il malato
Per comunicare meglio, parla lentamente con frasi brevi e semplici. Mantieni sempre il contatto visivo, usa un tono di voce calmo e poni una sola domanda alla volta. Ascoltare con pazienza e valorizzare il linguaggio del corpo aiuta a superare le barriere poste dalla malattia.

Comunicare la malattia ai più piccoli
Spiegare la malattia ai più piccoli richiede onestà e parole adatte alla loro età. È importante rassicurarli, ascoltare le loro paure e favorire il legame affettivo con il nonno o la nonna. Coinvolgerli in attività semplici aiuta a mantenere viva la relazione e la serenità in famiglia.


