
Come spiegare l'Alzheimer ai bambini
Non è facile far capire ai bambini il cambiamento nel comportamento dei nonni quando si manifestano le prime difficoltà dovute alla malattia di Alzheimer.
Abbiamo raccolto libri ma anche albi illustrati e racconti per i più piccoli, perché molto spesso sono loro ad insegnarci come parlare, agire, ascoltare i nonni lentamente cambiati. Speriamo possa essere utile, fare un po' di luce, portare un po' di speranza, o semplicemente dire a quanti vivono un momento di difficoltà: “non siete soli: le emozioni che state provando le hanno vissute e le stanno vivendo in tanti e qualcuno lo ha raccontato come fosse un tesoro.” L'obiettivo è aiutare i bambini a superare la paura di un cambiamento che non sanno spiegarsi.
2023
La memoria del cuore
Un’analisi focalizzata sulla perdita di memoria negli anziani e sull'importanza della memoria affettiva. La narrazione illustra le conseguenze evolutive della malattia di Alzheimer nelle relazioni familiari quotidiane, fornendo ai genitori una guida concreta per spiegare la demenza ai bambini e affrontare con chiarezza le varie fasi del decadimento cognitivo.
2021
La nonna e le parole farfalla
Un focus mirato sui deficit del linguaggio e sulla perdita di memoria che accompagnano il decadimento dei nonni. La descrizione analizza le fasi evolutive della malattia di Alzheimer, evidenziando le difficoltà nel reperire i vocaboli e offrendo ai genitori uno strumento chiaro per spiegare la demenza ai bambini all'interno del proprio contesto familiare.
2019
La marea
Utilizza la metafora del flusso marino per rappresentare l'alternanza di momenti lucidi e perdita di memoria nei nonni. La descrizione spiega le fasi alterne della malattia di Alzheimer, fornendo ai familiari una guida concreta per spiegare la demenza ai bambini e gestire con la dovuta accuratezza i repentini cambiamenti cognitivi della routine.
2019
Nonna dimentica
Focalizzata sui momenti di amnesia quotidiana e sulla progressiva perdita di memoria della nonna. La descrizione approfondisce le manifestazioni concrete della malattia di Alzheimer, mostrando l'importanza di adattarsi ai cambiamenti e fornendo un supporto concreto, sobrio e ben orientato per spiegare la demenza ai bambini in ambito domestico.
2015
Lovely old lion
Pone l'attenzione sulle prime fasi del decadimento cognitivo e sulla graduale perdita di memoria negli anziani. Viene illustrato il faticoso processo di adattamento richiesto dalla malattia di Alzheimer, mettendo a disposizione dei familiari una valida guida per spiegare la demenza ai bambini e favorire un atteggiamento di grande ed empatica pazienza in casa.
2023
Nonna, sono io!
Una riflessione incentrata sulla perdita di memoria e sul mancato riconoscimento dei nipoti da parte dei nonni. L'opera affronta le trasformazioni cognitive dovute alla malattia di Alzheimer, fornendo un valido strumento di supporto per spiegare la demenza ai bambini e guidare le famiglie nella gestione dei complessi mutamenti comportamentali quotidiani.
2021
Una canzone
Incentrata sul canale musicale come strumento di connessione sensoriale di fronte alla progressiva perdita di memoria negli anziani. Il testo approfondisce come le melodie note rimangano accessibili anche durante le fasi della malattia di Alzheimer, offrendo alle famiglie una guida mirata ed efficace per spiegare la demenza ai bambini in casa.
2019
Lostland
Pone al centro dell'attenzione la sensazione di smarrimento e la perdita dei punti di riferimento spazio-temporali legati alla perdita di memoria. L'opera analizza il ritirarsi del malato in una dimensione distante a causa della malattia di Alzheimer, fornendo alle famiglie un valido e mirato strumento di supporto per spiegare la demenza ai più piccoli in casa.
2017
Facciamo che eravamo
Incentrata sul gioco di ruolo e sulla finzione guidata come canali per compensare la progressiva perdita di memoria. Viene illustrato come la condivisione immaginativa possa attenuare i disagi causati dalla malattia di Alzheimer, mettendo a disposizione delle famiglie un supporto chiaro, sobrio ed ordinato per spiegare la demenza ai bambini.









