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libri sulla malattia di alzheimer e altre forme di demenza

Libri sulla malattia di Alzheimer

Nell’ambito delle diverse forme di comunicazione che l’Associazione Alzheimer Roma da tempo usa per fornire informazioni utili ai familiari dei malati, abbiamo scelto di leggere per voi alcuni libri scritti da autori coinvolti nella malattia. Si tratta di storie diverse, raccontate da persone che hanno vissuto quest’esperienza e hanno deciso di condividere con gli altri i loro dubbi, le sofferenze, i rapporti con medici e strutture, il cambiamento dei rapporti familiari, e tanto altro. Purtroppo, questa malattia che tutto il mondo studia da anni, non ha trovato ancor una cura in grado di fermarla; quindi leggere le esperienze di figli, mariti, mogli, che ogni giorno cercano il modo migliore per andare avanti, ci è sembrato un aiuto per chi la affronta quotidianamente. Naturalmente ogni libro può essere considerato un romanzo, una serie di pensieri e considerazioni, un semplice racconto per rendere più sopportabili preoccupazioni e problemi. Ma il lato migliore di tutti questi scritti sta nella volontà di condividere problemi, sofferenze, dubbi, delusioni, e a volte anche un po' di gioia e qualche sorriso. Qualcuno ha scritto:

"…Nessuno di noi è un’isola…. tutti abbiamo bisogno degli altri per capire meglio noi stessi…".

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Copertina del libro Principio Metà Fine di Valeria Luiselli.

Principio, metà, fine

Principio, metà, fine di Valeria Luiselli: un'opera che esplora le sfumature della memoria e l'ineluttabilità del tempo attraverso una narrazione densa e suggestiva. Con la sua scrittura frammentaria e poetica, l'autrice indaga la dissoluzione dei legami familiari e la ricerca di un'identità che resista al cambiamento. Una riflessione profonda sul senso delle nostre storie e sulla capacità delle parole di ricucire i pezzi di un'esistenza che muta continuamente.

Copertina del libro Io sono Nina, storia di una demenza senile di Gabriella Mazzon Venturati.

Io sono Nina: Storia di una demenza senile

Io sono Nina - Storia di una demenza senile di Gabriella Mazzon Venturati: un romanzo autobiografico che narra, con toccante sensibilità, l'esperienza del declino cognitivo. L'autrice offre uno sguardo intimo sul vissuto di chi affronta la malattia, mettendo in luce l'importanza della dignità e dell'ascolto. È una narrazione coraggiosa che invita a guardare oltre la diagnosi, sottolineando come l'amore e l'empatia restino fondamentali.

Copertina del libro Wayfinding e Demenza di Livio Dal Bosco, Giulia Decarli e Giovanni Leoni.

Wayfinding e Demenza: l’ambiente urbano dal punto di vista delle persone con demenza

Wayfinding e Demenza - l’ambiente urbano dal punto di vista delle persone con demenza di Livio Dal Bosco, Giulia Decarli e Giovanni Leoni: una ricerca fondamentale sull'accessibilità degli spazi urbani. Gli autori analizzano come progettare città a misura di chi soffre di disturbi cognitivi, promuovendo l'orientamento e l'autonomia. Il volume offre soluzioni concrete per favorire l'inclusione sociale, trasformando l'ambiente in un supporto essenziale per la sicurezza.

Copertina del libro Giovani caregiver, sostenere gli adolescenti con responsabilità di cura familiare di Licia Boccaletti.

Giovani caregiver - sostenere gli adolescenti con responsabilità di cura familiare

Giovani caregiver - sostenere gli adolescenti con responsabilità di cura familiare di Licia Boccaletti: un saggio necessario che accende i riflettori sulla condizione dei giovani che assistono familiari fragili. L'autrice analizza l'impatto emotivo e sociale di tale responsabilità, offrendo strategie concrete per il supporto psicologico e scolastico. È un'opera fondamentale per promuovere una maggiore consapevolezza e creare reti di protezione adeguate per questi adolescenti.

Copertina del libro Un buon posto in cui fermarsi di Matteo Bussola.

Un buon posto in cui fermarsi

Un buon posto in cui fermarsi di Matteo Bussola: una raccolta di racconti che esplora la complessità dei legami maschili e le vulnerabilità dell'animo. Con uno sguardo empatico, l'autore smonta i pregiudizi sulla fragilità, celebrando la capacità di ascolto e il valore della gentilezza. È un libro che invita a rallentare, offrendo uno spazio di riflessione prezioso per chiunque cerchi di accogliere le proprie emozioni e costruire relazioni autentiche.

Copertina del libro Infinito presente di Flavio Pagano.

Infinito presente

Infinito presente di Flavio Pagano: un romanzo che intreccia la vita di un giovane con quella del nonno affetto da Alzheimer. L'autore racconta con sensibilità il passaggio dalla negazione all'accettazione, mettendo in luce come la malattia possa diventare un'occasione di riscoperta reciproca. Attraverso l'ironia e la tenerezza, il libro esplora il valore della memoria e l'importanza del presente, suggerendo che l'amore è l'unico linguaggio che resiste all'oblio.

Copertina del libro Il tunnel di Abraham B. Yehoshua.

Il tunnel

Il tunnel di Abraham B. Yehoshua: un romanzo profondo che narra la storia di un ex ingegnere, affetto da un incipiente declino cognitivo, che collabora a un progetto stradale segreto nel deserto. L'autore esplora con maestria il tema dell'identità che sfuma, intrecciando la crisi personale del protagonista con le tensioni geopolitiche. È una riflessione toccante sulla perdita, l'umanità e la tenace capacità di cercare un senso anche nel buio della malattia.

Copertina del libro Exameron Dem, Ricominciare con l'Alzheimer si può di Stefano Serenthà.

Exameron Dem: Ricominciare con l'Alzheimer si può

Exameron Dem - Ricominciare con l'Alzheimer si può di Stefano Serenthà: un testo che affronta la malattia con un approccio proattivo, offrendo strumenti concreti per una gestione consapevole del declino cognitivo. L'autore esplora come la riorganizzazione delle abitudini e il supporto costante possano migliorare la qualità della vita, infondendo speranza attraverso la dimostrazione che, pur nella difficoltà, è possibile trovare nuove modalità per mantenere l'autonomia e la dignità.

Copertina del libro La fine dell'Alzheimer di Dale E. Bredesen.

La fine dell’Alzheimer

La fine dell’Alzheimer di Dale E. Bredesen: un saggio scientifico che propone un approccio innovativo per contrastare il declino cognitivo. L'autore sostiene che, agendo su fattori metabolici e sullo stile di vita, sia possibile prevenire o invertire i sintomi. Una lettura fondamentale per comprendere le basi biologiche della patologia ed esplorare nuove strategie per preservare la salute del cervello.

Copertina del libro Mia madre è un fiume di Donatella Di Pietrantonio.

Mia madre è un fiume

Mia madre è un fiume di Donatella Di Pietrantonio: un romanzo di potente lirismo che esplora il legame viscerale tra una figlia e una madre segnata dalla malattia. Ambientato tra le aspre terre d'Abruzzo, il racconto scava nel passato familiare e nel dolore silenzioso, trasformando la memoria in un flusso inarrestabile. È una riflessione cruda e commovente sulla cura, il senso di colpa e la necessità di riappacificarsi con le proprie radici per trovare una nuova consapevolezza.

Copertina del libro Una vita un po' così di Gemma Ghiglia.

Una vita un po' così

Una vita un po' così di Gemma Ghiglia: un romanzo che narra con delicatezza le vicende quotidiane di una protagonista che si confronta con il passare del tempo e le piccole fragilità dell'esistenza. Con uno stile fluido e autentico, l'autrice esplora il valore dei legami affettivi e la capacità di accettare le sfumature di un'esistenza imperfetta ma vissuta con profonda consapevolezza. Un invito a guardare con gentilezza alla propria storia personale.

Copertina del libro Alzheimer S.p.A. di Agnese Codignola.

Alzheimer S.p.A. Storie di errori e omissioni dietro la cura che non c'è

Alzheimer S.p.A. Storie di errori e omissioni dietro la cura che non c'è di Agnese Codignola: un'indagine giornalistica rigorosa che analizza la gestione della malattia. L'autrice espone le criticità del sistema farmaceutico e la ricerca di soluzioni inefficaci, ponendo l'accento sulla necessità di un approccio più umano. È un libro che invita a riflettere criticamente sulle dinamiche della cura e sull'importanza di tutelare il paziente oltre le logiche di profitto.

Copertina del libro Che bella giornata speriamo che non piova di Gabriele Corsi.

Che bella giornata speriamo che non piova

Che bella giornata speriamo che non piova di Gabriele Corsi: un romanzo che mescola ironia e tenerezza, raccontando la vita di un uomo che, tra piccoli fallimenti e grandi sogni, cerca di trovare il proprio posto nel mondo. Con uno stile brillante e colloquiale, l'autore esplora il tema della resilienza quotidiana e dell'accettazione delle imperfezioni, regalandoci una storia capace di far sorridere e riflettere sulle piccole gioie che, nonostante tutto, rendono la vita preziosa.

Copertina del libro Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti.

Fiori sopra l'inferno

Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti: un thriller avvincente ambientato tra le vette gelide del Friuli. La commissaria Teresa Battaglia indaga su una serie di omicidi brutali, scoprendo legami inquietanti con il passato e segreti sepolti nel bosco. Un romanzo crudo e profondo che esplora la natura umana, il senso di giustizia e le cicatrici dell'animo, unendo con maestria suspense psicologica, indagine criminale e una natura montana aspra quanto affascinante.

Copertina del libro Rughe di Paco Roca.

Rughe

Rughe di Paco Roca: un graphic novel di rara sensibilità che esplora la vita in una casa di riposo. Attraverso il legame tra Emilio e Miguel, l'autore affronta il tema dell'Alzheimer con ironia e malinconia. È un'opera visiva potente che trasforma lo smarrimento in un racconto di dignità, ricordandoci che, anche nella malattia, ogni persona conserva la propria storia e il diritto a un legame affettivo autentico.

Copertina del libro Tutto il blu del cielo di Melissa da Costa.

Tutto il blu del cielo

Tutto il blu del cielo di Melissa Da Costa: un romanzo emozionante su un viaggio catartico tra i Pirenei. Émile, segnato da una malattia degenerativa, incontra Joanne, una donna dal dolore profondo. Insieme, riscoprono la bellezza della vita, la libertà e la forza dei legami. Un inno alla speranza che trasforma il destino in un cammino di profonda consapevolezza e amore, celebrando ogni istante prima dell'oblio.

Copertina del libro Alzheimer d’amore, poesie e meditazioni su una malattia di Franca Grisoni.

Alzheimer d’amore, poesie e meditazioni su una malattia

Alzheimer d’amore di Franca Grisoni: un’opera che intreccia poesia e riflessioni per raccontare il declino cognitivo. L’autrice trasforma lo smarrimento in un atto di testimonianza affettiva, illuminando il mistero della relazione che persiste oltre la memoria. È un invito a celebrare la capacità dell’amore di farsi presenza viva anche quando le parole iniziano a svanire.

Copertina del libro Ricordati di me: la bicicletta scassata e altre storie di Monica di Rocco e Talia Antonietta.

Ricordati di me: la bicicletta scassata e altre storie

Ricordati di me: la bicicletta scassata e altre storie di Monica Di Rocco e Talia Antonietta: un libro che intreccia vita quotidiana e ricordi per esplorare la memoria come ancora di salvezza. Attraverso oggetti banali, le autrici ricostruiscono il legame tra passato e presente, sottolineando come anche elementi fragili possano custodire l'identità. Un invito a celebrare il valore del ricordo per nutrire gli affetti.

Copertina del libro La monogamia dei calzini di Giulia Pretta.

La monogamia dei calzini

La monogamia dei calzini di Giulia Pretta: un romanzo brillante e originale che usa la metafora dei calzini spaiati per esplorare le complesse dinamiche delle relazioni contemporanee. Con uno stile ironico e arguto, l'autrice riflette sulla ricerca di stabilità e sull'idea di unicità in un mondo dove i legami sembrano spesso fragili o temporanei. È un'opera che invita a sorridere delle piccole imperfezioni quotidiane, indagando con leggerezza ma profondità il desiderio di appartenenza e la difficoltà, talvolta comica, di trovare la propria "anima gemella" in un caos di apparenze e malintesi.

Copertina del libro Ricordami di Daniela Poggi.

Ricordami

Ricordami di Daniela Poggi: un romanzo autobiografico carico di emozione che racconta il doloroso percorso accanto alla madre affetta da Alzheimer. L'autrice trasforma la sofferenza del declino cognitivo in un intimo dialogo, dove la scrittura diventa strumento per trattenere la memoria e l'essenza della donna amata. È un'opera intensa che esplora le sfumature della cura e dell'amore filiale, offrendo una testimonianza sincera sulla fatica e, al contempo, sulla sacralità di accompagnare un genitore nel lungo viaggio verso l'oblio, mantenendo viva la luce del legame affettivo.

Copertina del libro Zero di Claudio Montesi.

Zero

Zero di Claudio Montesi: un racconto che indaga il senso della perdita e il vuoto lasciato dall'assenza. Attraverso una narrazione asciutta, l'autore esplora il momento in cui la vita sembra azzerarsi, costringendo il protagonista a confrontarsi con la propria solitudine e con la necessità di ricostruire una nuova identità. È una riflessione sulla fragilità dell'esistenza e sulla capacità di ritrovare, partendo proprio dal "punto zero", la forza necessaria per guardare oltre il dolore e ricominciare a dare significato ai piccoli gesti della quotidianità.

Copertina del libro Siamo scritti a matita di Fausto Brizzi.

Siamo scritti a matita

Siamo scritti a matita di Fausto Brizzi: un romanzo che intreccia le storie di vite che si incrociano in modo inaspettato, esplorando la fragilità delle relazioni umane. Con il suo stile ironico e profondo, l'autore riflette su come il destino possa essere riscritto, proprio come se fossimo disegnati a matita, pronti a essere cancellati e corretti. È un'opera che indaga la resilienza, la capacità di ricominciare dopo le delusioni e il valore dei legami autentici, ricordandoci che, nonostante l'incertezza del domani, ogni tratto della nostra esistenza contribuisce a formare un disegno unico e irripetibile.

Copertina del libro Nuoto Libero di Julie Otsuka.

Nuoto Libero

Nuoto libero di Julie Otsuka: un romanzo magistrale che esplora la perdita della memoria e l'isolamento attraverso un gruppo di nuotatori in una piscina sotterranea. Quando una crepa minaccia la loro routine, la narrazione si sposta sul declino cognitivo della madre della protagonista in una casa di riposo. Con una prosa ipnotica e precisa, l'autrice indaga il tema del distacco, la frammentazione dell'identità e la sopravvivenza del legame affettivo tra madre e figlia, anche quando le parole e i ricordi svaniscono nel silenzio dell'oblio.

Copertina del libro Le gratitudini di Delphine De Vigan.

Le gratitudini

Le gratitudini di Delphine De Vigan: un romanzo delicato e potente che esplora la perdita delle parole e la fine della memoria. Attraverso la figura di Michka, una donna che sta lentamente perdendo la capacità di esprimersi a causa dell'afasia, l'autrice riflette sull'importanza di dire "grazie" prima che sia troppo tardi. È una storia commovente sulla cura e sull'affetto, in cui una giovane donna e un logopedista cercano di sostenere Michka, celebrando la dignità umana e il valore inestimabile dei legami che sfidano l'inesorabile scivolare verso l'oblio.

Copertina del libro Ma tu chi sei? di Bette Ann Moskowitz.

Ma tu chi sei?

Ma tu chi sei? di Bette Ann Moskowitz: un memoir intenso e sincero che racconta il percorso di una figlia che accompagna la madre nel declino causato dall'Alzheimer. Con una scrittura che oscilla tra il dolore e la ricerca di risposte, l'autrice esplora la fatica di vedere svanire l'identità della persona amata e il peso emotivo dell'assistenza. È un'opera che interroga il lettore sul significato di appartenenza e sul dolore di essere dimenticati, offrendo una riflessione profonda sulla capacità di mantenere vivo il legame affettivo anche quando la memoria svanisce definitivamente.

Copertina del libro Perché mi chiami mamma? di Wilma Coero Borga.

Perché mi chiami mamma?

Perché mi chiami mamma? di Wilma Coero Borga: un diario commovente che documenta l'esperienza vissuta al fianco di un genitore affetto da demenza. Con un linguaggio asciutto e autentico, l'autrice racconta il capovolgimento dei ruoli e lo smarrimento di fronte alla perdita progressiva della memoria materna. È una testimonianza preziosa che esplora il dolore, la pazienza e la ricerca di un nuovo codice comunicativo, offrendo conforto e vicinanza a chiunque affronti quotidianamente la difficile sfida dell'accudimento di una persona cara.

Copertina del libro La ladra di cervelli di Ciriaco Scopetta.

La ladra di cervelli

La ladra di cervelli di Ciriaco Scopetta: un saggio lucido e documentato che analizza il declino cognitivo causato dalle patologie neurodegenerative. L'autore esplora come la malattia agisca quasi come un ladro che sottrae lentamente i ricordi, la personalità e i tratti distintivi dell'individuo. Con un approccio che unisce rigore scientifico e umanità, il libro invita a riflettere sul significato dell'identità umana, offrendo spunti preziosi per chiunque si trovi a vivere l'esperienza della cura e della vicinanza a chi sta perdendo il proprio filo conduttore con la realtà.

Copertina del libro Una mattina qualunque di Giovanni Gazzanni.

Una mattina qualunque

Una mattina qualunque di Giovanni Gazzanni: un romanzo che intreccia le vite di personaggi comuni alle prese con la complessità dell'esistenza quotidiana. Con una scrittura attenta alle sfumature, l'autore esplora come un singolo evento o una giornata ordinaria possano rivelarsi punti di svolta decisivi, costringendo i protagonisti a fare i conti con i propri desideri inespressi e le fragilità nascoste. È un'opera che invita a riflettere sul valore del tempo e sulla capacità umana di trovare, anche nel caos della routine, un senso profondo di rinascita e consapevolezza interiore.

Copertina del libro I cura cari di Marco Annicchiarico.

I cura cari

I cura cari di Marco Annicchiarico: un saggio toccante e necessario che dà voce a chi si occupa quotidianamente di familiari affetti da malattie neurodegenerative. L’autore analizza la condizione dei caregiver, esplorando le sfide emotive, la stanchezza fisica e il profondo senso di responsabilità che caratterizza questo ruolo. Attraverso una narrazione che fonde vissuto personale e riflessione sociologica, il libro rivendica il valore dell'assistenza come atto d'amore, sensibilizzando sull'importanza di sostenere chi, nell'ombra, garantisce ogni giorno la dignità e l'affetto a chi ne ha più bisogno.

Copertina del libro Ma lei dove dorme? di Cinzia Siviero e Rita D'alfonso.

Ma lei dove dorme?

Ma lei dove dorme? di Cinzia Siviero e Rita D'Alfonso: un libro che affronta con delicatezza e profonda umanità il tema della malattia e del fine vita. Attraverso una narrazione corale, le autrici esplorano il dolore della separazione e il senso di smarrimento che accompagna la perdita dei genitori. È un'opera intensa che invita alla riflessione sul legame indissolubile che sopravvive oltre la scomparsa fisica, offrendo una testimonianza preziosa sulla capacità di elaborare il lutto attraverso il potere salvifico della memoria e dell'affetto.

Copertina del libro Zucchero bruciato di Avni Doshi.

Zucchero bruciato

Zucchero bruciato di Avni Doshi: un romanzo crudo e tagliente che esplora il complesso e spesso tossico rapporto tra una madre e una figlia. Sullo sfondo di un'India in costante mutamento, la narrazione scava nelle ferite della memoria e nei risentimenti accumulati nel tempo, man mano che la madre scivola nella demenza. L'autrice mette a nudo l'ambivalenza dell'amore filiale, trasformando il declino cognitivo in uno specchio che costringe la protagonista a confrontarsi con il proprio passato e con l'eredità emotiva ricevuta.

Copertina del libro Abbi cura di te di Vincenzo e Paolo De Marco.

Abbi cura di te

Abbi cura di te di Vincenzo e Paolo De Marco: un libro che esplora, attraverso un approccio multidisciplinare, il concetto di prendersi cura dell'altro, in particolare in contesti di fragilità e sofferenza. Gli autori intrecciano riflessioni filosofiche, sociali e psicologiche per evidenziare quanto l'atto del curare non sia solo una questione medica, ma un profondo gesto di umanità e relazione. È un invito a riscoprire l'importanza dell'empatia e della responsabilità reciproca, ponendo al centro la dignità della persona in ogni fase del suo percorso di vita.

Copertina del libro Mia madre è una brava bambina di Leonardo Franchini.

Mia madre è una brava bambina

Mia madre è una brava bambina di Leonardo Franchini: un romanzo di rara intensità che affronta il tema dell'inversione dei ruoli tra genitore e figlio a causa del declino cognitivo. Con uno sguardo capace di unire dolore e ironia, l'autore descrive il difficile viaggio dell'accompagnare una madre verso l'oblio, mantenendo viva la dignità della sua essenza. Un'opera che invita a riflettere sulla forza dell'affetto e sulla capacità di trasformare la perdita in una nuova, dolorosa ma preziosa, forma di accudimento.

Copertina del libro Mamma ti ricordi di me? di Mara Venier.

Mamma ti ricordi di me?

Mamma ti ricordi di me? di Mara Venier: un racconto autobiografico estremamente intimo e toccante in cui l'autrice apre il suo cuore sul difficile percorso della malattia della madre, affetta da Alzheimer. Con estrema onestà, Mara Venier narra il dolore di vedere svanire i contorni della donna che l'ha cresciuta, trasformando il proprio vissuto in una testimonianza di amore incondizionato. È una riflessione sulla fragilità umana e sulla forza dei legami che, nonostante il buio della dimenticanza, continuano a vivere attraverso la tenerezza dei gesti quotidiani.

Copertina del libro Non ricordo mia madre di Clara Sarotto.

Non ricordo mia madre

Non ricordo mia madre di Clara Sarotto: un diario intimo che esplora il vuoto lasciato dall'assenza materna e il faticoso tentativo di ricostruire la propria identità. Attraverso un percorso di memoria personale e coraggio, l'autrice analizza il peso dei ricordi e la ferita mai chiusa della mancanza. È un'opera di grande sensibilità che riflette sulla fragilità umana e sulla necessità di accogliere la propria storia per poter finalmente guardare al futuro.

Copertina del libro Lettere alla moglie di Hagenbach di Giuseppe Aloe.

Lettere alla moglie di Hagenbach

Lettere alla moglie di Hagenbach di Giuseppe Aloe: un romanzo di grande fascino che intreccia mistero e riflessione umana. Attraverso una narrazione epistolare, l'autore esplora i temi dell'identità, della solitudine e delle verità nascoste nel tempo. Un'opera che invita il lettore a decifrare il peso del passato e le ombre del presente, offrendo uno sguardo acuto sulle dinamiche relazionali e sulla ricerca di un senso profondo.

Copertina del libro Adesso che sei qui di Mariapia Veladiano.

Adesso che sei qui

Adesso che sei qui di Mariapia Veladiano: un romanzo intenso che esplora il potere trasformativo della cura. La protagonista si trova a dover gestire la solitudine e la fragilità di una madre che scivola nei vuoti della memoria. Con una scrittura lucida e commovente, l'autrice racconta come l'accettazione e la pazienza possano riscoprire l'amore, trasformando il dolore in una presenza rassicurante e colma di umanità.

Copertina del libro Cercando Grazia di Federica Delachi.

Cercando Grazia

Cercando Grazia di Federica Delachi: un romanzo delicato e introspettivo che segue il cammino di una ricerca personale autentica. L'autrice delinea un percorso fatto di memoria e scoperte, dove il desiderio di ritrovare la propria identità si intreccia con il valore della condivisione. Tra momenti di fragilità e rinascite, il testo invita a guardare dentro di sé per accogliere la bellezza di una nuova consapevolezza.

Copertina del libro Mara, la dialettica della speranza di Mark Beyle.

Mara: La dialettica della speranza

Mara - La dialettica della speranza di Mark Beyle: un saggio profondo che indaga il concetto di speranza come motore del cambiamento. L'autore utilizza la dialettica per analizzare le tensioni dell'esistenza, contrapponendo le difficoltà del presente alla visione di un futuro possibile. Un'analisi rigorosa che invita alla riflessione filosofica, incoraggiando il lettore a cercare costantemente il senso della propria lotta personale.

Copertina del libro Ricordati di me di Milo.

Ricordati di me

Ricordati di me di Milo: un’opera commovente che affronta il tema dell'oblio e della lotta contro il declino della memoria. Attraverso una narrazione profonda, l'autore esplora il legame tra le persone nel momento in cui il ricordo inizia a sbiadire. Un invito a custodire gli affetti e a valorizzare la presenza dell'altro, sottolineando come l'amore possa resistere anche quando la mente sembra smarrirsi nel labirinto del tempo.

Copertina del libro Oggi come allora di Diane Keaton.

Oggi come allora

Oggi come allora di Diane Keaton: un intenso memoir in cui l'autrice riflette sul significato profondo della famiglia e del trascorrere del tempo. Attraverso fotografie d'epoca e ricordi personali, esplora il legame indissolubile con i genitori e i fratelli, celebrando l'amore che persiste nonostante i cambiamenti della vita. Un'opera carica di nostalgia, umanità e sincera gratitudine verso le proprie radici.

Copertina del libro Noi non abbiamo colpa di Marta Zura Puntaroni.

Noi non abbiamo colpa

Noi non abbiamo colpa di Marta Zura Puntaroni: un romanzo crudo e potente che esplora il peso delle radici e i traumi famigliari. Attraverso una narrazione intima, l'autrice analizza il senso di colpa che attraversa le generazioni, mettendo in luce le fragilità dei legami umani. È un’opera di autoanalisi e riconciliazione, che invita il lettore a riflettere sulla possibilità di riscrivere il proprio destino al di là del passato.

Copertina del libro Bye Bye Vitamine di Rachel Khong.

Bye Bye Vitamine

Bye Bye Vitamine di Rachel Khong: un romanzo ironico e commovente sulla memoria che svanisce. La protagonista torna a casa per accudire il padre, affetto da Alzheimer, cercando di ricostruire il legame con lui attraverso i ricordi. Tra tentativi di cura e verità famigliari, l'autrice esplora il dolore della perdita con una leggerezza capace di illuminare i momenti di tenerezza e di riconciliazione tra padre e figlia.

Copertina del libro Un tempo piccolo di Serenella Antoniazzi.

Un tempo piccolo

Un tempo piccolo di Serenella Antoniazzi: un romanzo profondo che affronta con delicatezza temi complessi come la malattia e la gestione del fine vita. Attraverso una narrazione intensa, l'autrice esplora il valore del tempo e la necessità di trasformare il dolore in consapevolezza. È una riflessione sulla dignità umana, che sottolinea l'importanza dell'amore e della presenza nelle fasi più fragili dell'esistenza.

Copertina del libro Heidi di Francesco Muzzopappa.

Heidi

Heidi di Francesco Muzzopappa: una rilettura brillante e ironica del grande classico della letteratura. L'autore stravolge la storia originale con un umorismo tagliente, trasportando i personaggi in contesti assurdi e moderni. Attraverso una satira pungente, il libro gioca con i miti d'infanzia, offrendo una prospettiva dissacrante e divertente che invita a guardare la tradizione con occhi nuovi e decisamente anticonformisti.

Copertina del libro Peperoni alla piastra di Mario Filocca.

Peperoni alla piastra

Peperoni alla piastra di Mario Filocca: un libro che celebra la cucina conviviale e il piacere di stare a tavola. L'autore propone ricette dove la semplicità degli ingredienti incontra la maestria della cottura alla brace. Tra profumi mediterranei e tradizione culinaria, l'opera invita a riscoprire il gusto dei sapori genuini, rendendo ogni piatto un momento di condivisione autentica, tipica della nostra cultura gastronomica.

Copertina del libro Nonnasballo di Mirko Zullo.

Nonnasballo

Nonnasballo di Mirko Zullo: un racconto vivace e commovente che intreccia i ricordi di una nonna con le sfide quotidiane della terza età. L'autore esplora il tema della memoria e dell'affetto familiare, utilizzando il ballo come metafora di vitalità e gioia. È un inno alla resilienza intergenerazionale, che invita a riscoprire la bellezza dei legami profondi e l'importanza di onorare il passato con il sorriso nel presente.

Copertina del libro La memoria dell’albero di Tina Vallès.

La memoria dell’albero

La memoria dell’albero di Tina Vallès: un romanzo delicato che narra il legame tra il piccolo Jan e il nonno. Attraverso la metafora dell'albero che perde le foglie, l'autrice affronta il tema dell'Alzheimer con lo sguardo innocente e profondo di un bambino. È una storia sulla perdita e sulla tenerezza, capace di trasformare il dolore in una memoria condivisa che unisce le generazioni e insegna il valore dei piccoli gesti quotidiani.

Copertina del libro Lettera a mia figlia di Giuseppe Alessio Nuzzo.

Lettera a mia figlia

Lettera a mia figlia di Giuseppe Alessio Nuzzo: un intenso diario intimo che trasforma l’esperienza della paternità in una riflessione universale sulla vita. L'autore si interroga sul futuro, condividendo emozioni, dubbi e insegnamenti preziosi dedicati alla crescita di una figlia. È un messaggio d'amore profondo, volto a tramandare valori e saggezza attraverso la memoria, in un dialogo costante tra generazioni.

Copertina del libro Io ci sono, Alzheimer senza paura di Rita Angelini e Mauro Masi.

Io ci sono, Alzheimer senza paura

Io ci sono, Alzheimer senza paura di Rita Angelini e Mauro Masi: un’opera preziosa che affronta il tema dell'Alzheimer con coraggio e umanità. Gli autori offrono un percorso terapeutico e di sostegno, sottolineando l’importanza di mantenere viva la relazione affettiva nonostante la malattia. Un manuale di speranza che insegna a trasformare la paura in accettazione, valorizzando la dignità del paziente e chi lo assiste.

Copertina del  libro Idda di Michela Marzano.

Idda

Idda di Michela Marzano: Un romanzo toccante che esplora il legame tra Alessia, affetta da una malattia neurodegenerativa, e Annapaola, che se ne prende cura. Attraverso la lente della memoria e dell'identità, l'autrice indaga la fragilità umana e l'importanza della relazione. Una riflessione profonda sul prendersi cura dell'altro e sul significato autentico di casa, intesa come legame indissolubile tra le persone.

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